Rinnovo cessione del quinto

Per i prestiti con la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, durante il periodo di pagamento delle rate, ed in base al piano di ammortamento fissato come da contratto, c’è la possibilità del rinnovo.

Rinnovo cessione del quinto partendo dal piano di ammortamento originario

Nel dettaglio, partendo dal piano di rimborso originario, la cessione del quinto è rinnovabile dopo che sono trascorsi i primi 2/5 del piano di ammortamento, ma il rinnovo, pur tuttavia, si può anticipare nel caso in cui la durata del prestito stipulato, con la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, sia inferiore inferiore a 5 anni.

In pratica la regola generale è quella per cui il prestito con la cessione del quinto dello stipendio o della pensione sia rinnovabile dopo aver pagato almeno il 40% delle rate, ma con piani di ammortamento non superiori a 5 anni il rinnovo cessione del quinto è possibile anche prima dei due quinti, ovverosia prima che siano trascorsi 24 mesi, ma a patto che la nuova cessione del quinto accesa abbia poi una durata del piano di ammortamento pari a 10 anni, ovverosia in 120 rate mensili.

Schema di rinnovo cessione quinto, da 36 a 120 mesi

Vediamo allora, per fissare le idee, uno schema su dopo quante rate pagate è possibile chiedere il rinnovo della cessione del quinto considerando la durata originaria del piano di ammortamento.

  • Cessione del quinto a 36 mesi, rinnovo del prestito dopo 15 rate pagate;
  • Cessione del quinto a 48 mesi, rinnovo del prestito dopo 19 rate pagate;
  • Cessione del quinto a 60 mesi, rinnovo del prestito dopo 24 rate pagate;
  • Cessione del quinto a 72 mesi, rinnovo del prestito dopo 29 rate pagate;
  • Cessione del quinto a 84 mesi, rinnovo del prestito dopo 34 rate pagate;
  • Cessione del quinto a 96 mesi, rinnovo del prestito dopo 39 rate pagate;
  • Cessione del quinto a 108 mesi, rinnovo del prestito dopo 44 rate pagate;
  • Cessione del quinto a 120 mesi, rinnovo del prestito dopo 48 rate pagate.

Anticipo del rinnovo della cessione del quinto dello stipendio o della pensione

Inoltre, il dipendente pubblico, il pensionato o il dipendente del settore privato che ha bisogno di liquidità può pure chiedere un anticipo sul rinnovo della cessione del quinto dello stipendio o della pensione andando a presentare la domanda di prestito 3-4 mesi prima rispetto alla data di decorrenza sopra indicata nello schema. In questo modo, con alcune settimane di anticipo, rispetto all’aver pagato almeno i 2/5 del finanziamento in corso, sarà possibile andare a coprire eventuali esigenze indifferibili di liquidità.

A partire dal 2020, pur tuttavia, quanto sopra illustrato vale solo sulla carta in quanto, su intervento da parte della Banca d’Italia, nel nostro Paese le società finanziarie sono state invitate ad evitare di concedere anticipi sulla cessione del quinto dello stipendio o della pensione. E questo perché, a tutela dei consumatori e degli operatori finanziari, senza più concedere credito in anticipo, prima del rinnovo della cessione quinto dopo il 40% delle rate pagate, si evita che i clienti possano chiedere contemporaneamente più acconti a diverse società finanziarie.

Quanto tempo ci vuole per il rinnovo della cessione del quinto?

L’operazione di rinnovo della cessione del quinto dello stipendio o della pensione prevede l’estinzione del prestito in corso e l’apertura/accensione di un nuovo finanziamento, ragion per cui trattasi di una procedura di accesso al credito che presenta delle tempistiche più lunghe rispetto alla richiesta di cessione del quinto che il lavoratore o il pensionato ha fatto per la prima volta.

Di conseguenza, dato che il pagamento delle rate avviene con addebito diretto in busta paga, o sul cedolino della pensione, la pratica di rinnovo della cessione del quinto della pensione o dello stipendio può essere avviata solo dopo che al datore di lavoro o all’ente pensionistico, è stata inviata la prova documentale che il finanziamento in corso di pagamento è stato effettivamente estinto.

Essendo questa la procedura, i rinnovi della cessione del quinto che richiedono più tempo sono quelli per cui è necessario ottenere il benestare da parte dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale. In ogni caso, ed in generale, per abbattere queste lunghe tempistiche la soluzione migliore in tal senso è quella di chiedere il rinnovo della cessione del quinto dello stipendio o della pensione con la stessa finanziaria con cui è stato stipulato il prestito originario.

Vantaggi del rinnovo della cessione del quinto

I vantaggi legati al rinnovo della cessione del quinto sono principalmente tre e sono i seguenti:

  1. Accesso a nuova liquidità per far fronte ad esigenze finanziarie;
  2. Riduzione degli interessi sottoscrivendo una nuova cessione più vantaggiosa;
  3. Rimborso di alcuni costi sostenuti con la prima richiesta di prestito con la cessione del quinto.

Documenti per rinnovare la cessione del quinto

Online, o recandosi presso la filiale di una banca o di una società finanziaria, per chiedere e per ottenere il rinnovo della cessione del quinto sono necessari i seguenti documenti:

  • Documento di riconoscimento in corso di validità;
  • Codice fiscale o tessera sanitaria;
  • Busta paga e Cud per il lavoratori dipendenti pubblici e del settore privato;
  • Se si è pensionati il cedolino Inps ed il certificato di quota cedibile;
  • Il documento relativo alla cessione del quinto da rinnovare;
  • Il conteggio estintivo se il rinnovo avviene con un’altra banca o società finanziaria.