Prestiti ristrutturazione casa

I prestiti per la ristrutturazione della casa costituiscono una percentuale elevata rispetto alle altre motivazioni che spingono una persona fisica alla richiesta di finanziamenti e l’apertura di un debito.

Questa tipologia di prestito, presenta alcune caratteristiche particolari che la rendono unica in questo settore così variegato.

Innanzi tutto, si tratta di cifre solitamente importanti. Quando si tratta di restaurare un bene immobile è quasi scontato che la somma necessaria parte da diverse decine di migliaia di euro sino a raggiungere anche un centinaio. In tal senso però, l’istituto bancario o la finanziaria erogante, ha comunque delle garanzie implicite, in quanto questa operazione comporta automaticamente il possesso di un immobile.

D’altro canto, la ristrutturazione di un’abitazione è un tipo di operazione non solo dispendiosa ma anche abbastanza delicata.

In questo articolo andremo ad analizzare i prestiti per ristrutturazione, cercando di capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi legati a questi finanziamenti.

Cosa sono e come funzionano i prestiti ristrutturazione casa

Come già accennato, la natura dei prestiti legati alle ristrutturazioni, è particolare. Le cifre elevate infatti, comportano tasse “spalmate” su tempi estremamente lunghi. Chiunque offra questo tipo di servizio in maniera seria, dunque, ha la necessità concreta di avere delle adeguate garanzie.

L’assenza del debitore dalla lista di protesti e la non iscrizione al Crif (acronimo di Centrale rischi d’intermediazione finanziaria) una società privata che si occupa di segnalare i cattivi pagatori, risulta un ottimo passo iniziale per ottenere la cifra pattuita.

Un ulteriore vantaggio è costituito da contratto di lavoro a tempo indeterminato o eventuali fideiussioni proposte da persone vicine al richiedente.

L’ipoteca sugli immobili, in tal senso, risulta una soluzione particolarmente praticata quando le cifre in questione sono alquanto elevate.

Quante più garanzie si possono offrire alla banca, più gli interessi ne risentono positivamente, nel senso che vi sarà più facile contrattare (perché si tratta proprio di negoziare con l’istituto erogante un tasso inferiore.

Dunque è buona prassi offrire quante più certezze possibili a chi concede questo tipo di servizio.

Prestiti ristrutturazione e cessione del quinto

Così come per tante altre formule di finanziamento, anche in questo contesto la cessione del quinto rappresenta un’ottima soluzione. Le garanzie legate a questa formula di finanziamento infatti, sono particolarmente apprezzate dagli istituti bancari.

In tal senso però, va anche considerato che solitamente questa formula non prevede più di 120 rate e dunque, in molti casi, la cifra massima richiedibile, non è sufficiente a lavori di ristrutturazione consistenti.

Documentazione richiesta

La documentazione richiesta varia sia dal tipo di piattaforma o banca a cui si si rivolge, sia dal tipo di prestito che si intende richiedere.

A grandi linee però, come per gli altri tipi di finanziamento, è importante avere a disposizione un documento d’identità, il codice fiscale, un TFR o il cedolino della pensione.

Questi ultimi due documenti citati, sono essenziali al fine di mostrare delle garanzie concrete a chi emette il prestito.

Prima di richiedere un finanziamento di questo tipo è bene fare attenzione

Online sono proposti prestiti legati alle ristrutturazione. La maggior parte delle piattaforme legate al Web, propongono servizi effettivamente utili e convenienti, ma bisogna comunque fare grande attenzione.

Oltre a controllare sempre quali garanzie sono richieste da questi servizi è bene informarsi in modo oculato e valutare la solidità, oltre alla serietà, di chi si propone come creditore, sfruttando proprio la rete per ottenere maggiori informazioni. Per quanto concerne i contratti poi, va fatta bene attenzione a qualunque tipo di postilla o di voce poco chiara.

Va detto che, ovviamente, per ottenere questa tipologia di finanziamento, è richiesta anche della documentazione che certifichi la veridicità dei lavori che si andranno ad effettuare.

A volte è sufficiente un preventivo o l’autorizzazione dell’Ufficio Tecnico Comunale.

Altri chiedono copia di un primo versamento effettuato per l’inizio lavori.

In ogni caso, se avete la necessità di una ristrutturazione della vostra abitazione, accedere ad un prestito non ha grandi svantaggi, anzi..il consiglio, è di dare un rapido sguardo ad eventuali sgravi fiscali o comunque incentivi che vengono periodicamente offerti dal governo e il vostro debito, potrà in buona parte essere ammortizzato e voi avere una casa valorizzata dalle modifiche apportate.

Soprattutto quando si tratta di soluzioni green, come l’installazione di pannelli solari, o la sostituzione degli infissi, o il rifacimento della facciata con il cosiddetto “cappotto” contro la dispersione del calore.

Con la richiesta di liquidità sopracitata è possibile ottenere dei vantaggi che, abbinati a un finanziamento per la ristrutturazione, abbassa notevolmente i costi fino a farli diventare un vero e proprio investimento.

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